Rifugi Antiaerei

La resistenza partigiana nel territorio delle Valli Pinerolesi ha rivestito un ruolo importante nella lotta contro l’oppressione nazifascista, distinguendosi in molti episodi di eroismo e di estremo sacrificio.

Proprio per non dimenticare, a Perosa Argentina, è stato allestito un itinerario che prevede la visita a due rifugi antiaerei. I rifugi furono fatti costruire dalle fabbriche tessili per proteggere le loro maestranze dall’insidia dei bombardamenti. Il primo poteva ospitare 80 persone, fu costruito nel 1941, e attraversava la strada provinciale per arrivare al parco E. Gay; il secondo poteva contenere 344 persone ed era dotato di un camino verticale di 17 m. quale uscita di sicurezza e fu costruito in via Roma dallo stabilimento Gütermann negli anni 1943-44.

Entrambi i rifugi, ancora intatti, sono visitabili e allestiti con pannelli esplicativi ed effetti sonori.

Su prenotazione è anche possibile visitare la Mostra permanente sulla Resistenza, a cura dell’ANPI, presso il Parco Gay di Perosa Argentina.

Il Comitato Promotore per lo Sviluppo delle Valli Chisone e Germanasca, nell’anno 2000, ha ristrutturato il rifugio antiaereo di Inverso Pinasca che si trova nelle vicinanze della centrale elettrica che forniva la corrente alla fabbrica RIV di Villar Perosa. Sempre nel 1943 per proteggersi delle incursioni aeree Alleate furono costruiti i rifugi di Villar Perosa, i cunicoli, perfettamente conservati, si snodano per 730 metri. I lavori di costruzione furono voluti dal senatore Giovanni Agnelli e vennero dati in appalto alla Ditta Damiano di Villar Perosa. Un’opera superba costruita ad una velocità impressionante in grado di ospitare sino a 3500 persone. Grazie ad essi, il grande bombardamento del 3 gennaio 1944, che distrusse lo stabilimento RIV, non causò vittime.

 

Per info e visite ai rifugi di Perosa Argentina: Italo Bernardi ( 347 992 2404)

Per info e visite ai rifugi di Inverso Pinasca: Luigi Fedele Bounous (333 382 6348)

Per info e visite ai rifugi di Villar Perosa: Luca Grande (338 212 7624) – Simona Pons (346 609 8402)